webstats software Fork me on GitHub

Hey! Fork me on GitHub

@luca_ninjash:  
@McLarenF1 @jpmontoya ONE Pablo Montoja


Archiviato in: MAC OS X

1.629  

0 like


Like it? Share it!

http://luca.sh/xk2



Attenzione: articolo per il 50% tecnico, 50% ironico
Mi capita raramente di dover sistemare dei MAC, ma quando lo faccio, ci metto due giorni. Dopodiché scrivo due righe sul blog per non dimenticare come ho fatto a risolvere il problema. É questo il motivo dell' articolo che andrai a leggere. Se ti stai chiedendo se anche stavolta ci ho messo due giorni: sì, anche stavolta ci ho messo due giorni.

Il problema


MacBook Pro 2010 con harddisk danneggiato. Prima cosa, recupero qualche dato dal disco fisso tramite linux, qualche ora di copia e la parte più importante (per il cliente) é fatta. Non disprezzo un pizzico di accanimento terapeutico per tentare di farlo ripartire: non era proprio nelle mie corde il pensiero di dover rifare da zero un MAC per il weekend. Utility disco, per gli amici che la usano davvero inutility disco, mi suggerisce di verificare il disco fisso; dopo un'operazione durata 25 secondi circa, mi fa sapere che il disco é da riparare. Ripariamo, che ci vuole? Di nuovo, 25 secondi (e mezzo questa volta) dopo, il processo si ferma e compare un fin troppo chiaro messaggio che suona tipo: "Ehi amico, sei nella merda, salva quanti più file puoi e formattami". Il DVD di ripristino non esiste più; é un MacBook di terza mano, per sua fortuna ha il case in alluminio, ne deve aver viste tante. E ora come ripristino il sistema senza quel DVD?

Tentativi "vani" ed eventuali


Ho provato con il mio fido disco di ripristino di Snow Leopard, grazie al quale ho sistemato in passato qualche macbook, un paio di iMac e un mac mini. Il disco dovrebbe andare bene per questo MacBook pro; in realtà non parte nulla da DVD. La prima cosa che volevo verificare era il lettore DVD: pensavo fosse lì il problema. Prova del nove: inserisco un riscrivibile scovato sul fondo del cassetto del pronto soccorso IT, versione a caso di linux mint, e questa volta fa il boot da DVD. Non é quindi il lettore. Inserisco il DVD in un altro mac (un Mini del 2011), fa il boot anche qui. Chiaramente non é nemmeno il supporto il problema.
Provo in serie tre OS X di origine incerta di cui avevo il .dmg, converto il file in .ISO e tramite utility disco tento di creare la chiavetta USB avviabile. Tre fallimenti. Se provate a creare una chiavetta USB avviabile partendo da un file .DMG non proprio scaricato dall'Apple Store (IYKWIM), la chiavetta si avvierà correttamente ma l'installazione darà errore. La storia però cambia se avete scaricato regolarmente una copia di MAC OS X dall'Apple Store...

Soluzione


Quando scarichi un aggiornamento di OS X dall'Apple Store, nella cartella /Applicazioni viene creato il pacchetto contenente i file di installazione che ha estensione ".app". Al suo interno è collocato il file Install.dmg ed è con questo file che puoi creare la chiavetta USB usando Utility disco, oppure con il decisamente più figo comando da terminale; occhio alla sintassi:

sudo /Applications/Install_OS_X_10.11_Developer-Beta.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume /Volumes/SanDisk/ --applicationpath /Applications/Install_OS_X_10.11_Developer-Beta.app/ --nointeraction
Il comando richiama lo script createinstallmedia che, visto il nome abbastanza eloquente, ha il compito di creare il disco di installazione; viene passato il parametro --volume: non è altro che il punto di mount della chiavetta USB che vuoi rendere bootabile, oltre al parametro --applicationpath, ovvero la directory (questa sinceramente non ho capito perchè serva) in cui è collocato il file di installazione di OS X, nell'esempio OS X 10.11.
--nointeraction serve a bypassare la richiesta di conferma di cancellazione del disco specificato con il parametro --volume. Si può tranquillamente omettere.
Una volta lanciato il comando basta attendere la fine del processo che sulla mia chiavetta USB 3.0 SanDisk estreme Pro é stato decisamente veloce! In altri casi il processo potrebbe anche durare alcune decine di minuti.
Tutto questo perché il Network recovery (Comando+Opzione+R) é da paperini !



X
THE END

Archiviato in: MAC OS X

1.629  

0 like

Like it? Share it!

http://luca.sh/xk2






Commenta!

COMMODORE footer, or ♣COLNAGO footer?