webstats software Fork me on GitHub

Hey! Fork me on GitHub

@luca_ninjash:  
RT @NBAonTNT: "The legacy of Craig Sager continues." The #InsidetheNBA crew remembers our late friend, Craig Sager, as he has a basketball…


Archiviato in: Hardware

147  

0 like


Like it? Share it!



Coffee Lake, nome in codice dell'ottava serie di processori della famiglia Intel, porta con sè poche novità interessanti: la GPU integrata è la stessa della precedente generazione (guadagna solo 50 MHz di frequenza), così come il processo produttivo, seppur migliorato secondo Intel: sempre 14nm, ma in versione plus plus! (14nm++); supporto nativo a ram dual channel a 2.666 MHZ di frequenza (prima fermo a 2.400 MHz); un chipset nuovo (Z370, anche questo pressochè identico al precedente Z270, qui il confronto); prestazioni IPC invariate rispetto alle precedenti generazioni Kaby Lake e Skylake. Quindi? La novità? La novità è nel numero di core che passa da 4 a 6 per i top di gamma delle serie i5 e i7, rispettivamente i5-8600K (6 core / 6 threads) e i7-8700K (6 core / 12 threads). Mossa prevista o obbligata per contrastare Ryzen non lo sapremo mai, la cosa certa è che i nuovi processori AMD hanno scosso il mercato e la risposta frettolosa di Intel sembra proprio dimostrare come AMD, con Ryzen, sia riuscita a sorprendere anche un gigante come Intel.

Tralasciando i disastri su piattaforma X299 e relativo socket 2066 (servirebbe un intero articolo solo per discutere di questo argomento!), gli ingegneri di Santa Clara sembrano avere poche idee e molto confuse anche per la fascia consumer dei loro prodotti. Il nuovo chipset (terzo in due anni) e la necessità di dover cambiare anche la scheda madre per poter utilizzare processori Coffee Lake, lasciano grosse perplessità, soprattutto alla luce delle dichiarazioni Intel, la quale afferma che i nuovi processori hanno sì caratteristiche tecniche pressochè identiche ai predecessori, ma che sono, a livello di piedinatura, completamente incompatibili tra di loro. Questo a causa di sostanziali differenze nella gestione energetica dei processori. Vaaaa bene, oooooook.
In questo articolo racconterò i test che ho effettuato sul modello i7-8700K, il prodotto decisamente più interessante di questa ottava generazione di processori.

8700K in dettaglio


Il Core i7-8700K è all'apice della nuova generazione di processori Intel. Guadagna due core e, grazie all'Hyper-Threading, 4 threads. La frequenza base perde 500 MHz; questo per compensare i maggiori consumi e le temperature più alte a causa del maggior numero di core. Invece la frequenza di Turbo Boost sale a 4,7 GHz, ma non per tutti i core: con tutti e 6 i core attivi, la frequenza scende a 4,3 GHz, per evitare che la potenza assorbita superi certi livelli di sicurezza prestabiliti. In quest'ottica, Intel ha fatto un bel lavoro, in quanto il TDP massimo passa da 91 W a 95 W; un incremento contenuto nonostante siano stati aggiunti il 50% dei core. In tabella sono riportati i dati di sintesi, confrontati con il modello precedente, l'i7-7700K.

8700K Coffee Lake 7700K Skylake
Core 6 4
Threads 12 8
Clock 3,7 GHz 4,2 GHz
Turbo boost 4,7 GHz 4,5 GHz
Processo produttivo 14nm++ 14nm+
TDP 95 W 91 W
Grafica integrata Intel HD Graphics 630 Intel HD Graphics 630

Piattaforma di test

PC: DEM2
Dissipatore CPU NZXT Kraken X52 v2 + 2x Corsair HD120 High Flow
Scheda Madre ASUS Z370-I Gaming
RAM 2 x 8GB G.Skill Trident Z RGB 4266 MHz CL19
Scheda video ZOTAC GTX 1080 Ti Mini
SSD Samsung 960 Pro 512GB
Alimentatore Silverstone SX800
OS Windows 10 Pro 64 bit

Consumi


Il primo dato che ho rilevato è il consumo del processore in idle. Ho usato l'applicazione Intel Extreme Tuning Utility ( Intel XTU) che fornisce anche dettagli relativi alla tensione e alla corrente. A riposo il processore consuma 12 W, valore pressochè identico a quanto ho rilevato con il 7700K Kaby Lake e da quanto ho potuto leggere in altri articoli, valori più bassi (di 5-6 W) rispetto ai processori Ryzen 3,5 e 7.
Il consumo a pieno carico invece non è così contenuto: con CPU a pieno carico a causa di LinX ho rilevato un consumo di 111 W, senza overclock. Aiuto!

Frequenze e voltaggi


Il Turbo Boost 2.0 aumenta la frequenza di funzionamento fino a 4,7 GHz, ma solo se il core attivo è solo uno; questo garantisce aumenti prestazionali rispetto al 7700K nelle applicazioni che supportano meno i thread. Con due core attivi la frequenza scende a 4,6 GHz, con quattro core 4,4 GHz e con tutti e sei i core attivi la frequenza si ferma a 4,3 GHz. Con tutti i core attivi e a pieno carico ho rilevato una frequenza di core di 1,118 V

Temperature


Il raffreddamento a liquido, seppur soluzione AIO della NZXT, ha consentito a questo processore di stare bello fresco anche sotto sforzo. Discorso un pò diverso in overclock, dove la potenza da dissipare diventa davvero molta. Consiglio comunque, per tutti quelli che si rivolgono alla fascia di processori "K", un raffreddamento a liquido piuttosto che una soluzione ad aria per non incappare in thermal throttling. Ho rilevato temperature massime di 56 °C a pieno carico a frequenza stock.

Overclock


Sono partito con l'obiettivo di arrivare e magari superare i 5 GHz, senza dover impostare Vcore esagerate o senza senso in utilizzo giornaliero. Ho raggiunto i 5 GHz, ma per adesso non superato. Come anticipato la potenza da dissipare in overclock diventa davvero incredibile. Testato con LinX ho raggiunto picchi di 170 W con una Vcore di 1.312 V. Le temperature si sono confermate perfettamente controllabili dal dissipatore AIO a liquido arrivando a picchi di 75°C.
Curiosando tra le impostazioni della scheda madre del sistema di prova, ho trovato un profilo overclock precaricato, denominato 5GHz OC profile. Incuriosito ho provato ad applicarlo, questo prima di provare l'overclock manualmente e ho notato che la Vcore, con questo profilo raggiunge 1.408 V!! Quasi 100 mV in più rispetto al necessario. Consiglio vivamente di NON applicare questi profili precaricati, in quanto impostano sempre voltaggi folli che non vanno assolutamente bene da utilizzare in daily.


Tornando alla prova, i 5 GHz hanno superato con successo una sessione di 20 cicli di LinX, 3DMark 11 Performance (lo so è vecchio ma ci sono affezzionato perchè sono stato quarto nella Hall Of Fame; e da quel giorno provo a rientrarci) ed il benchmark di CPU-Z. Su LinX ho realizzato un punteggio di 188, a fronte di un punteggio di 159 a default. Ecco i risultati a confronto con alcuni processori testati recentemente:


Interessante vedere come l'8700K stacca il 4960X, vecchio di 4 anni ma anche quello processore 6 core / 12 threads. Un altro confronto tra il 4960X e il nuovo 8700K è possibile vederlo a questo indirizzo, dove metto a confronto due risultati ottenuti nel benchmark 3DMark 11 Performance, nel quale l'8700K la spunta per poco.

Conclusioni


Non giudico questo processore dal punto di vista videogame, in quanto anche un 2600K riesce a gestire senza colli di bottiglia una GTX 1080 Ti; rimane il fatto che questo processore nasce dalla fretta di Nvidia di rispondere a Ryzen di AMD, non da una chiara intenzione di Intel di far evolvere il mercato, in barba alle vere esigenze dei consumatori. Questo processore è perfetto per una workstation personale, potente, solido e ottimizzato nei consumi. La scheda integrata poi lo rende ancor più conveniente per chi vuole crearsi un piccolo mostro senza spendere anche per una GPU dedicata. Acquistarlo per giocare non vale proprio la pena.

5GHz validati: https://valid.x86.fr/1a9isb

Sponsorizzato da



X
THE END

Archiviato in: Hardware

147  

0 like

Like it? Share it!






Commenta!

COMMODORE footer, or ♣COLNAGO footer?