Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat Ŕ arrivato: prime impressioni

11 Ottobre 2010

Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat è arrivato da poche ore! è disponibile al download dal sito ufficiale di Ubuntu. Quello che si può dire fin da subito è che il processo di installazione, se possibile, è stato reso ancora più user friendly, con icone grandi e chiare. Il kernel della versione 10.10 è il 2.6.35, mentre Gnome Desktop è presente in versione 2.32.0. E' stato aggiunto anche il supporto al file system Brts.

Installazione

L'installazione ha subito un restyling in linea con le nuove direttive marketing adottate con Lucid Lynx; il procedimento dal punto di vista tecnico è rimasto il medesimo: si sceglie la lingua e si parte. Per aiutare ancora di più l'utente meno esperto, in questa nuova versione, prima dell'inizio dell'installazione, compare una finestra con i requisiti per l'installazione Inoltre permette di scegliere se installare o meno gli aggiornamenti durante l'installazione e software di terze parti. Anche la schermata dalla quale scegliere su quale disco installare il sistema operativo è stata semplificata; rimane la configurazione e la partizione manuale, con le numerose opzioni di sempre, ma se si sceglie la configurazione automatica, ci viene visualizzata un'icona contenente il logo di Ubuntu e sotto, ben evidenziati e puliti i dettagli del disco (dimensione, file system e nome del device) Una volta ultimate le configurazioni necessarie, comincia il processo di installazione; l'attesa viene scandita da alcuni screenshot, che si alternano in slide informative, come abbiamo già potuto vedere in Lucid Lynx; il processo di installazione su macchina virtuale è stato completato in 7 minuti configurazione compresa. L'installazione ha richiesto sensibilmente meno tempo rispetto all'installazione di Lucid Lynx

Applicazioni

Come sempre, Canonical ha ottimizzato le applicazioni di default di Maverick Meerkat, mantenendo comunque una dotazione software di base completa. La prima novità da segnalare è Shotwell, che rimpiazza F-Spot. Diventa quindi Shotwell il gestore di fotografie di default in Maverick Meerkat. La grafica di questo programma è molto efficace (molto simile ad iphoto di Apple), si possono importare direttamente le foto da F-Spot, nel caso abbiate fatto un avanzamento di versione e vi troviate con i due programmi installati. Rimanendo nel campo intrattenimento/multimedialità, Rythmbox è stato confermato come lettore musicale di default. Al suo interno trova sempre più spazio lo store musicale di Ubuntu, che sfruttando Ubuntu One permette di sincronizzare la musica scaricata e caricarla su dispositivi multimediali (sbaglio o l'ho già sentita questa storia?!?!). Confermato PiTiVi che aveva fatto la sua comparsa su Lucid Lynx, così come Me Menu e Gwibber che sono stati ottimizzati.

Aspetto

Il tema Ambiance è stato modificato, a mio avviso in meglio. Il marrone è scomparso del tutto, lasciando spazio ad un grigio chiaro molto pulito per le finiestre e ad un grigio scuro per i titoli e le barre dei menù. Gli elementi selezionati si illuminano di un arancio accesso, lo stesso del rinnovato logo di ubuntu. Viene mantenuta l'impostazione dei tasti a sinistra, che tanto a fatto discutere ai tempi dell'esordio su Lucid Lynx; fortunatamente la procedura per spostare i pulsanti a destra per Lucid è valida anche per Maverick! Questa è solo una breve introduzione alle novità introdotte con Ubuntu Maverick Meerkat, per molto altro, test e benchmark, vi rimando al secondo episodio di Ubuntu Wars: Maverick Meerkat vs Lucid Lynx


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THE END