Ciao, sono Luca

Elettronico prestato all'informatica. Sviluppo soluzioni smart HVACR.

MAC OS X Lion: la mia configurazione

Cari lettori, questo è il mio primo articolo tecnico su un prodotto Apple, dopo l'articolo di gossip, legato alle dimissioni di Steve Jobs. Io non sono un amante di Apple, meglio, lo ero. Ai tempi in cui non la conosceva nessuno, in cui per comprare un iPod dovevi fare fatica o farlo importare dagli stati uniti, la Apple era una realtà che io ammiravo molto. Con l'arrivo dell'iPhone, mi spiace dirlo ma per me Apple ha cominciato a perdere fascino; per me infatti, iOS non esiste, è solo un brutto scherzo :D. Non è tutto da buttare quello che fa Apple, intendiamoci, infatti dal punto di vista dei sistemi operativi (MAC OS), Apple ha ancora una marcia in più rispetto a Windows e mezza marcia in più rispetto al mondo Linux, per due fattori ben diversi che forse un giorno vi spiegherò. E' per questi motivi che oggi sono qui a parlarvi di MAC OS X Lion, l'ultimo OS nato a Cupertino.


Say hello to Steve Jobs

Say hello to iPhone! Così nel 2007 la Apple ha presentato al mondo l'iPhone, un dispositivo che ha fatto la fortuna dell'azienda di Cupertino e che ha elevato la figura di Steve Jobs a eroe di ventura dei tempi moderni. Una persona lungimirante, che ha capito i desideri della gente comune e che ha saputo orchestrare in maniera incredibile il marketing di Apple, facendo diventare oggetto di desiderio qualsiasi cosa marchiata dalla mela morsicata. Say hello (o goodbye) to Steve Jobs! è in questo modo che saluto Steve Jobs, che oggi ha dato le dimissioni dal suo incarico di "CEO of Apple". Tim Cook ha preso il suo posto al volo, con la sedia di CEO ancora tiepida di calore delle chiappette del buon Steve. Non pensate però che se ne sia andato in pensione e che adesso sia disoccupato; è rimasto ancora in Apple, in qualità di membro del consiglio di amministrazione e sicuramente parteciperà ancora attivamente allo sviluppo di nuovi prodotti.


Nick Heidfeld cacciato dalla Renault, arriva Senna (Bruno)

Strana la formula 1 di questi tempi! Hai due punti di vantaggio in classifica sul tuo compagno di scuderia e ti cacciano? Solo perche il tuo compagno di scuderia è russo e ha molti (ma poco raccomandabili ) sponsor, che a suon di rubli mantengono in formula 1 un pilota che non ha nulla in più rispetto a te. Questa è la storia di Nick Heidfeld e del Lotus Renault GP Team che prima ha dichiarato al mondo, in una maniera poco elegante che il pilota tedesco li ha delusi, quando invece è arrivato per sostituire un pilota infortunato (il grande Robert Kubica) e ha (aveva) due punti in più del suo compagno di scuderia Vitaly Petrov. E' una triste storia che mi fa capire ancora una volta che a "spingere" in formula 1


Blackout a Brescia

Questa sera, mi sono trovato con degli amici a bere una birretta in centro a Brescia e tutto di un tratto, PUFF! tutto buio. Locale completamente al buio, ma anche lampioni, gli edifici circostanti e perfino i semafori; troppo strano. Dopo due minuti la luce torna e.... RI-PUFF! tutto buio di nuovo. Chiamo a casa e mi confermano che è saltata la corrente anche lì; male! visto che (ovviamente) avevo il PC acceso con alcuni script PHP aperti rivoltati come un calzino; torno a casa e scopro che allegramente ho perso tutto il lavoro che avevo fatto; va beh, ho perso un'oretta. Il blackout è scaturito dall'esplosione di un trasformatore volumetrico della centrale elettrica della zona, molto probabilmente esploso a causa di un sovraccarico; qui l'articolo completo.


Bit.uZ Plugin anche per Google Chrome!

Dopo aver presentato Bit.uZ Plugin per Mozilla Firefox, ecco che è stato presentato anche per Google Chrome. Come sempre l'applicazione è scaricabile gratuitamente e direttamente dal Google Web Store. Download: http://bit.uz/T


Bit.uZ rilascia Twitter Search. Cerca i tuoi URL direttamente su Twitter in tempo reale

E' appena stato presentato ufficialmente e reso disponibile su Bit.uZ un nuovo strumento chiamato Twitter Search. Dal nome già si capisce che cosa ci consente di fare. E' uno strumento che ci consente di cercare su twitter tramite@username, #hashtag o semplicemente una chiave di ricerca impostata da noi. Possiamo quindi usare come chiave di ricerca un nostro URL accorciato e come risultato avremo tutti i tweets che contengono il nostro URL. Questo è un ottimo strumento per tracciare i movimenti sul web che eseguono i nostri link. Tutto questo in tempo reale.


Bit.uZ Plugin per Mozilla Firefox

Subito dopo aver presentato Bit.uZ ecco pronto da scaricare il plugin che permette di accorciare gli URL direttamente dal vostro browser e (se vi siete loggati e siete registrati su Bit.uZ) di archiviarli nel vostro profilo utente. Se volete provare Bit.uZ potete registrarvi o effettuare il login con il vostro account Twitter direttamente a questa pagina


Bit.uZ beta: alcune caratteristiche

Il progetto bit.gy è ormai defunto ed è tempo del nuovo e rinnovato bit.uz, che sfrutta l'esperienza accumulata con bit.gy per migliorarsi ed evolvere, sino ad arrivare allo stadio di beta aperta al pubblico! il nuovo sito di bit.uz è ora disponibile! Solo il tempo della propagazione dei DNS e il servizio sarà attivo. Bit.uZ è soprattutto uno URL shortener, ma grazie a statistiche avanzate, grafici e tool per lo sharing è un potente strumento per analizzare il traffico generato da ogni singolo link che accorciamo. Usato su link del nostro blog, ad esempio, potremmo capire da dove arriva il traffico, quanto traffico genera ogni singolo link, in modo da indirizzare meglio gli sforzi e migliorare ulteriormente le visite al nostro sito.


Bit.gy va in pensione: arriva Bit.uZ !

Sarò breve perchè sono troppo impegnato a lavorare al nuovo progetto: Bit.uZ Il buon bit.gy oggi ha chiuso, per via degli alti costi di gestione. Ho deciso però di continuare il progetto di URLs Shortener su un nuovo dominio, bit.uz appunto. Alcune nuove features del mio progetto che entra così finalmente in fase beta aperta al pubblico:


Condividere e accedere al Galaxy Tab in rete

Ho comprato una settimana fa il Galaxy Tab e sto ovviamente scrivendo la recensione, che pubblicherò più avanti. Nel frattempo ho deciso di pubblicare alcuni trucchetti che ho scoperto su Android ed in particolar modo sul Galaxy Tab. Questa guida dovrebbe andare bene per tutti i dispositivi Android con Froyo o superiori; funziona al 100% con il Galaxy Tab. In questo articolo vedremo come condividere i 16 GB di storage interno del Galaxy Tab, rendendo quindi l'accesso agevole da qualsiasi PC collegato alla nostra rete domestica, senza bisogno di collegare il cavo dati al PC. Potremmo quindi copiare o salvare dei dati sul o dal Galaxy Tab in maniera molto semplice, come si fa con un qualsiasi disco condiviso in rete.


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